Museo dell’Opera del Duomo: ha appena riaperto ed è bellissimo!

Condividi Firenze!

museo dell'opera del duomoIl Museo dell’Opera del Duomo è una vera istituzione a Firenze, e dopo 3 anni di restauri il 29 ottobre ha finalmente riaperto i battenti, più grande, più bello di prima e completamente rinnovato.

Il nuovo allestimento, progettato dall’architetto Adolfo Natalini, espande il museo negli spazi dell’ex Teatro degli Intrepidi, per un totale di 750 opere esposte in un percorso suddiviso in 25 sale.

museo dell'opera del duomo

La sala dedicata alla Cupola di Brunelleschi

La grande sala che si incontra è la più bella e spettacolare di tutto il museo: è quella in cui è stata ricostruita l’antica facciata del Duomo di Firenze progettata da Arnolfo di Cambio agli inizi del ‘300 e demolita da Francesco I alla fine del ‘500. Le statue originali, collocate ai loro posti sulla facciata, sono quelle scolpite da alcuni tra i più grandi scultori fiorentini come lo stesso Arnolfo, Donatello, e Nanni di Banco.

Di fronte alla facciata ricostruita, proprio come se fossimo in piazza San Giovanni, ci sono le due porte del Battistero realizzate nel 1400 da Lorenzo Ghiberti (la terza, quella medievale di Andrea Pisano, è ancora al suo posto nel Battistero). La prima ad essere realizzata dal 1403 fu la porta nord, quella del famoso concorso tra Brunelleschi e Ghiberti – che fu vinto da quest’ultimo. L’altra, iniziata nel 1425, è la celebre Porta del Paradiso, il capolavoro rinascimentale dello scultore fiorentino.

museo dell'opera del duomo

La Pietà Bandini di Michelangelo

La galleria superiore è dedicata ai rilievi e alle sculture del Campanile di Giotto. Qui sono esposte le formelle scolpite da Andrea Pisano e da Luca della Robbia, e le statue che decoravano il livello superiore: le più famose sono i profeti scolpiti da Donatello, meglio conosciuti come lo Zuccone e il Popolano.

Ma i capolavori al Museo dell’Opera del Duomo non finiscono qui, ci sono molte altre opere da non perdere. Per esempio la Maddalena penitente di Donatello, la scultura in legno più emozionante e famosa di questo artista. E poi le due cantorie, una di Donatello e l’altra di Luca della Robbia, e la Pietà Bandini di Michelangelo, scolpita dall’artista ormai anziano per la propria tomba. Tra gli arredi sacri da non perdere ci sono lo splendido altare d’argento di San Giovanni, a cui lavorarono anche Verrocchio, Ghiberti, Pollaiolo e Michelozzo, ed il Parato di San Giovanni, con i suoi preziosissimi ricami disegnati dal Pollaiolo.

museo dell'opera del duomo

La Maddalena lignea di Donatello

Nelle 25 sale ci sono molte altre opere d’arte importanti e con storie affascinanti da raccontare: visitare il Museo dell’Opera del Duomo significa fare un viaggio nel tempo e nell’arte attraverso 700 anni di storia della Cattedrale di Santa Maria del Fiore, e se lo visiteremo insieme ti svelerò tutti i suoi segreti!

Il museo si trova in piazza del Duomo 9, nella storica sede dell’Opera del Duomo, l’istituzione fondata dalla Repubblica Fiorentina che da oltre 700 anni si occupa della costruzione, della manutenzione e del restauro della Cattedrale di Santa Maria del Fiore  e del Battistero. Il museo è aperto tutti i giorni (la domenica solo di mattina) dalle 9 alle 19.30. Il biglietto unico costa 15 euro, comprende anche l’ingresso al Battistero e la salita al Campanile di Giotto e alla Cupola del Brunelleschi, ed ha una durata di 24 ore.

museo dell'opera del duomo

I puttini musicanti sulla cantoria di Luca della Robbia

museo dell'opera del duomo

Può interessarti anche:


Condividi Firenze!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *